Analisi termografica edifici

Cos’è l’analisi termografica degli edifici?

Si tratta di una tecnica diagnostica di tipo non invasivo eseguita attraverso la misurazione delle radiazioni infrarosse emesse, in base alla temperatura delle varie superfici. In campo edilizio viene utilizzata per individuare ponti termici, verificare il distacco di piastrelle o intonaco, valutare il livello di umidità muraria o individuare eventuali dispersioni termiche.

La termocamera a infrarossi è lo strumento impiegato per le analisi termografiche: essa genera mappe in bianco/nero o a falsi colori, dette “termogrammi”, che vanno interpretate correttamente per rilevare eventuali anomalie nella struttura. Il dispositivo funziona tramite la rilevazione e raccolta dei livelli di energia infrarossa emessi dai vari corpi, convertiti in segnali elettronici che vengono elaborati nei termogrammi. Trattandosi di un’indagine qualitativa, è in grado di fornire unicamente una misurazione superficiale e non in profondità. Questo genere di prova, inoltre, è condizionata da alcuni fattori climatici e per poter procedere con l’analisi è necessario che vengano soddisfatti precisi requisiti relativi alla temperatura esterna dell’aria nelle 24 ore precedenti all’inizio della prova.

Indagine diagnostica non distruttiva per la casa

L’analisi termografica presenta alcuni vantaggi notevoli: è una tecnica di tipo non invasivo, in quanto le misure vengono effettuate senza contatto e sono ripetibili più volte, non vengono impiegati ponteggi o sistemi elevatori, l’esecuzione è rapida e il risultato è immediato, non vengono bloccate le attività in corso all’interno dell’edificio.

Se correttamente impiegata, la diagnosi termografica è in grado di identificare il problema, permettendo di localizzare preventivamente eventuali anomalie e risolverle prima che possano peggiorare causando danni più gravi alla struttura.

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