Classe energetica casa

La classe energetica di un edificio si determina mediante certificazione energetica, che può essere svolta solo ed esclusivamente da un certificatore energetico qualificato.

A seguito del controllo dei consumi effettivi della singola abitazione o dell’intero edificio, il tecnicorilascia un documento – l’ attestato di certificazione energetica (Ace). L’Ace, oltre a indicare la classe energetica, riporta anche l’indice di prestazione energetica globale (EPgl) spesso chiamato IPE: un valore misurato in kWh/mq annuo che tiene conto di due variabili: i gradi giorno e il rapporto S/V.

Gradi giorno

I gradi giorno di una data località sono dati dalla differenza fra la temperatura esterna e 20°C (temperatura limite interna delle abitazioni). Il risultato si somma per tutti i giorni della stagione invernale. Maggiori sono i gradi giorno e più rigido è il clima.

Rapporto S/V

È il rapporto tra la superficie disperdente e il volume riscaldato di un’immobile. Per superficie disperdente si intendono quelle superfici dell’immobile che confinano con l’esterno, con il terreno e con altri ambienti non riscaldati.

Come migliorare la classe energetica di una casa

Le classi energetiche sono: A4 – A3 – A2 – A1 – B – C – D – E – F – G.

La classe A4 indica gli edifici più efficienti mentre la G rappresenta gli immobili ad alto consumo energetico.

Essendo l’efficienza energetica e il risparmio energetico due temi piuttosto recenti, alcuni edifici di vecchia costruzione rientrano in classi energetiche piuttosto basse e presentano quindi dei consumi molto altri. È possibile intervenire per migliorare la targa energetica di un’abitazione con interventi che mirano a limitare le dispersioni termiche: isolamento termico e sostituzione di porte e finestre con soluzioni ad alta tenuta termica.

In questo modo i consumi energetici scenderanno e l’immobile avrà acquisito una maggiore efficienza. È da ricordare che qualsiasi operazione di riqualifica energetica è soggetta ad Ecobonus: la detrazione fiscale del 65% sulla spesa sostenuta.

Migliorare la classe energetica di un edificio ha anche un ulteriore vantaggio: permette all’immobile di accrescere il proprio valore patrimoniale. Ad esempio, due appartamenti simili ma con classi energetiche differenti possono subire un’oscillazione sul prezzo di vendita che può arrivare fino al 30% a seconda che si tratti di una classe A o di una classe G.

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