Coperture capannoni: guida alla scelta

Scegliere la copertura adeguata per il capannone è fondamentale.

Un errore di valutazione, ma anche la tentazione di spendere meno, possono incidere notevolmente sul consumo energetico dell’immobile, sul benessere delle persone che ci lavorano e sul funzionamento dei macchinari, nonché sulla sicurezza dell’ambiente. Pensate, infatti, se a causa di una copertura non di qualità dovesse piovere all’interno del vostro capannone. Il rischio di danneggiare i macchinari sarebbe molto alto così come quello di esporre gli addetti ai lavori a rischi notevoli. Risultato?Finireste per spendere molto di più per riparare a questo danno piuttosto che per una copertura adeguata e ben fatta.

Per ogni tipo di tetto – curvo, trave a Y, a 1, 2 o 4 falde – esiste un tipo di copertura capace di garantire le migliori prestazioni in termini di: isolamento termico , resistenza agli agenti atmosferici e e riduzione della dispersione termica dell’edificio.

Va specificato che per copertura si intendono due elementi: lo strato esterno, detto manto, e la struttura portante. La combinazione fra questi due elementi dipende da diversi fattori:

  • resistenza agli agenti atmosferici
  • inclinazione del tetto
  • frequenza della manutenzioni
  • circolazione dell’aria
  • possibilità di installazione di pannelli fotovoltaici
  • vincoli paesaggistici

Tipi di coperture per capannoni

  • Lastre in fibrocemento – hanno sostituito le vecchie lastre in amianto e presentano un coefficiente di degradazione molto alto. Non sono adatte a capannoni in cui è necessario svolgere frequentemente manutenzioni e ispezioni
  • Lastre grecate – un’ottima risposta alle lastre in fibrocemento e a chi desidera contenere i costi. Infatti, hanno un coefficiente degradazione molto basso e un costo ridotto
  • Pannelli sandwich – ideali per la copertura di locali abitabili. Sono realizzabili con spessore variabile in base all’esigenza di isolamento
  • Guaine Bituminose – ideali per la copertura di tetti a falde con qualsiasi inclinazione
  • Tegole o coppi – sono la soluzione ideale qualora fossero previsti dei vincoli paesaggistici o se l’aspetto esteriore dell’edificio fosse un elemento fondamentale

Quelle sopracitate rappresentano la struttura portante della copertura del capannone che può essere rivestita da diversi materiali:

  • Lamiera preverniciata – prezzo contenuto e ottima resistenza
  • Alluminio – veloce da posare, leggero, robusto e resistente agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni meccaniche
  • Inox – leggero, facile da mantenere, durevole e ignifugo

Gli elementi da prendere in considerazione sono davvero molti ed è difficile fare una comparazione dettagliata fra i vari materiali.

Noi di CL COPERTURE ci occupiamo da anni dell’installazione di coperture per capannoni e magazzini industriali, svolgendo prima di tutto un sopralluogo per capire quale possa essere la scelta migliore in base alla tipologia di immobile, la zona in cui è ubicato, le esigenze del cliente e, ovviamente, budget.

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