Costo impianto fotovoltaico

Qual è il prezzo di un impianto fotovoltaico?

Negli ultimi anni si è potuto assistere a una sempre maggiore attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, dell’efficienza energetica e dell’impiego di fonti rinnovabili.

Questa tendenza ha convinto molte persone a scegliere di installare un impianto fotovoltaico per abbattere i consumi di energia utilizzando l’energia pulita del sole.

Quindi, più che di costo di un impianto fotovoltaico è meglio parlare di un vero e proprio investimento, perché la spesa iniziale viene ripagata nel giro di qualche anno, in genere 5-8 anni. Come? Bollette più “leggere” e possibilità di guadagnare dalla vendita dell’energia prodotta.

Tutti i costi di un impianto fotovoltaico

Pannelli solari

Il costo iniziale riguarda essenzialmente i pannelli solari. La quantità e la qualità dei moduli fotovoltaici da acquistare dipendono dalla grandezza dell’edificio e alle esigenze energetiche di chi lo abita. Generalmente, si opta per potenze pari a 3KW o 6 KW che prevedono l’acquisto e installazione di circa 10 pannelli fotovoltaici nel primo caso oppure 20 nel secondo.

Struttura dell’impianto

Il corretto posizionamento dei moduli fotovoltaici è fondamentale per il suo funzionamento. Un tetto a falde è la situazione ideale per l’installazione di un impianto fotovoltaico poiché i pannelli solari vengono posizionati sulla copertura sfruttandone l’inclinazione.

In presenza di un tetto piano, invece, l’impianto viene posizionato sul lastrico solare ma poggiato su una struttura di supporto in alluminio che garantisca la giusta inclinazione e orientamento. In questi casi, se presente, è possibile anche sfruttare una parte del giardino.

Elementi accessori dell’impianto

Per funzionare, un impianto fotovoltaico necessita di alcune componenti essenziali:

Inverter – questo apparecchio trasforma la corrente continua prodotto dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata utile ad alimentare gli impianti di casa.

Batteria per l’accumulo di energia – in realtà questa componente non sarebbe necessaria, in quanto l’impianto fotovoltaico può funzionare perfettamente anche senza, ma se ne consiglia sempre l’installazione. La batteria per l’accumulo di energia, infatti, permette di accumulare l’energia prodotta e utilizzarla quando la fonte di energia primaria – il sole – non c’è, quindi nelle ore serali o durante le giornate nuvolose o piovose.

Ottimizzatori – sono degli apparecchi da installare su ogni singolo pannello per monitorarne l’attività e il funzionamento, anche da remoto, tramite un app per smartphone e/o tablet.

Manodopera e Pratiche burocratiche

Per essere certi che l’impianto fotovoltaico funzioni al meglio  è importante affidarne l’installazione a un’impresa specializzata che metta a disposizione una manodopera qualificata ed, eventualmente, un tecnico che valuti tutti gli aspetti progettuali e paesaggistici dell’intervento.

Oltre alla manodopera, è necessario preventivare nei costi di un impianto fotovoltaico tutta la documentazione relativa a comunicazioni, permessi e autorizzazioni comunali per procedere con l’installazione.

In conclusione, queste appena descritte sono tutte le voci di spesa che è necessario mettere in conto se si desidera investire nel fotovoltaico. Parlando di cifre e volendo darvi un’idea indicativa, possiamo dire che, in base alla potenza dell’impianto, il costo è approssimativamente il seguente:

Potenza Impianto Costo Impianto
1,5 KW 2.000 €
3 KW 6.000 €
6 KW 12.000 €
9 KW 20.000 €

 

Incentivi statali per Fotovoltaico e Sistemi di Accumulo

Gli incentivi statali per il Fotovoltaico sono terminati nel luglio del 2013 con l’ultimo Conto Energia, ma la Legge di Bilancio 2018 ha previsto un’agevolazione fiscale per opere di ristrutturazione edilizia finalizzate al risparmio energetico, fra cui rientra anche l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Chiunque scelga di passare al Fotovoltaico può usufruire della detrazione del 50% in 10 anni delle spese sostenute entro la soglia di massima spesa di 96.000 euro. L’accesso all’agevolazione fiscale è possibile solo se l’impianto è posto a diretto servizio dell’abitazione, cioè deve essere utilizzato solo per usi domestici.

Per quanto riguarda i titolari di reddito d’impresa o professionisti con reddito di lavoro autonomo, anche svolto in via associata, è possibile installare un impianto fotovoltaico usufruendo del super ammortamento al 130% sull’acquisto di beni strumentali.

Questo vuol dire che se un’impresa o un professionista acquista un bene strumentale e lo paga 100 euro, il costo deducibile ai fini dell’ammortamento fiscale sarà 130. In pratica il super ammortamento aumenta del 30% il costo del bene acquistato.

L’impianto fotovoltaico rientra nella categoria dei beni strumentali agevolati perché:

  • nuovo
  • materiale
  • a uso durevole e atto ad essere impiegato nel processo produttivo

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