Edificio in classe G: come migliorarne l’efficienza energetica

Come ridurre i consumi di vecchie abitazioni

In Italia ci sono milioni di case che rientrano nella classe energetica G. Si tratta della classe energetica meno efficiente e riguarda sostanzialmente tutti quegli edifici costruiti fino agli anni ’90.

Abitare in una casa in classe G significa dover affrontare spese significative per il riscaldamento dell’abitazione: riscaldare una casa poco efficiente può costare fino a 10 volte di più rispetto ad una casa di classe A. Secondo una recente ricerca, più del 70% dell’energia impiegata per il riscaldamento degli ambienti si disperde proprio a causa del mancato isolamento termico.

Riqualificazione energetica di edifici in classe G

Migliorare l’efficienza energetica di un edificio consente di ridurre sensibilmente i consumi e i costi di riscaldamento, migliorando il comfort abitativo. Per avere una casa a basso consumo si rendono necessari interventi di ristrutturazione volti a migliorarne la classe energetica di appartenenza.

Generalmente per  aumentare la classe energetica di un vecchio appartamento è necessario eseguire diversi lavori di ristrutturazione:

  • sostituzione degli infissi, optando per finestre con doppi o tripli vetri
  • coibentazione delle pareti e solai a contatto con l’esterno
  • sostituzione della caldaia con una a condensazione

L’Ecobonus 2018 prevede detrazioni fiscali del 50% o del 65% – a seconda dei casi – per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Inoltre bisogna considerare che l’investimento iniziale viene ripagato in pochi anni anche grazie al risparmio energetico.

Sostituzione infissi

I vecchi appartamenti dispongono spesso di finestre con vetri singoli e infissi datati, che causano la presenza di spifferi e correnti d’aria. E’ possibile eseguire interventi di manutenzione degli infissi, risolvendo parzialmente il problema della dispersione termica tramite l’applicazione di profili adesivi in gomma o in spugna sulle superfici di chiusura dei serramenti. Un intervento simile può portare ad un risparmio del 20% circa sulla bolletta.

Sostituire i vecchi infissi chiaramente consente di raggiungere risultati decisamente superiori dal punto di vista dell’efficienza energetica. Serramenti in legno e sughero o serramenti in alluminio e legno rappresentano soluzioni innovative che consentono di ridurre il problema della dispersione termica tra le mura domestiche.

Coibentazione pareti interne o esterne

Le pareti di un immobile di classe G non sono isolati termicamente. L’isolamento a cappotto avvolge l’intero edificio – o il singolo appartamento – e consente di ridurre gli scambi termici tra l’interno e l’esterno, sia nella stagione invernale sia nei mesi estivi di caldo torrido. La riduzione della dispersione termica consente di migliorarne la classe energetica dell’edificio.

Installazione caldaia a condensazione

Sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione consente un risparmio fino al 30% sulla bolletta. Le caldaie a condensazione a gas sono ottimali per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento. Queste caldaie ad alta efficienza energetica producono anche basse emissioni di sostanze inquinanti.

CL Coperture vanta un’esperienza pluriennale nell’esecuzione di interventi di ristrutturazione edile per  il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili. Contattaci per un sopralluogo senza impegno.

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