Inquinamento acustico

L’inquinamento acustico non è solo un fenomeno irritante che tocca sopportare ma è un problema molto dannoso per la salute delle persone e dell’ambiente, a cui spesso non viene data la giusta importanza.

Secondo l’art 2 della Legge 447/95 si definisce inquinamento acustico:

l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo ed alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti,dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi

Per garantirsi un ambiente confortevole e libero da rumori fastidiosi è necessario risolvere il problema dell’inquinamento acustico con interventi di insonorizzazione o isolamento acustico. Generalmente la questione è tanto più sentita quanto più l’edificio è vecchio: infatti, bisogna aspettare i primi anni Novanta affinché le norme sull’inquinamento acustico vengano rafforzate. Per cui, se un edificio residenziale o industriale è stato costruito prima degli anni Novanta, con tutta probabilità presenterà un deficit di isolamento acustico a cui è possibile rimediare con interventi mirati di insonorizzazione di pareti, pavimenti, soffitti, ed eventualmente, tetti.

Per gli immobili di nuova costruzione ovviamente è possibile eseguire opere di insonorizzazione già in fase costruttiva.

Le cause dell’inquinamento acustico

Più che di cause è meglio parlare di fonti di inquinamento acustico o fonti del rumore. Si possono distinguere in:

  • Rumori provenienti dall’interno dell’edificio – conversazioni, urla, tv, impianti audio, cani che abbaiano, rumore di stoviglie ecc…
  • Rumori provenienti dall’esterno dell’edificio – rumore di cantieri, auto, treni, tram, aerei, zone industriali ecc…
  • Rumori prodotti da impianti e apparecchiature elettriche – caldaie, condizionatori, impianti di ventilazione industriale, ascensori, scarichi e rubinetti
  • Rumori da impatto – calpestio, caduta di oggetti e spostamento di mobili
  • Riverbero – il suono che si propaga per effetto della risonanza in ambienti molto ampi e vuoti, come la tromba delle scale o le aree comuni degli edifici

Inquinamento acustico: danni per la salute

L’inquinamento acustico non danneggia solo il comfort abitativo ma può avere importanti ripercussioni anche sulla salute. Alcune ricerche hanno dimostrato come disturbi del sonno, ictus, infarti, patologie cardiovascolari e ipertensione siano più diffusi fra chi abita in città con un alto livello di inquinamento acustico.

I danni per la salute si distinguono in uditivi ed extrauditivi. I danni uditivi sono di due tipi:

acuto – che insorge a seguito di una stimolazione acustica molto intensa che si realizza in tempo brevissimo (as esempio un’esplosione)

cronico – derivante dall’esposizione protratta nel tempo a una particolare sorgente sonora

Nella categoria dei danni extrauditivi si possono riscontrare:

  • aumento della pressione arteriosa e della frequenza respiratoria
  • disturbi gastrointestinali
  • alterazioni del sistema nervoso centrale
  • iperattività di ipofisi, tiroide e ghiandole surrenali
  • modifiche al sistema immunitario

A livello generale, l’inquinamento acustico genera stati di forte stress, fastidio e scontentezza, oltre a influenzare negativamente attività di studio e lavori di tipo intellettuale.

Inquinamento acustico: come proteggersi

Per tutelarsi dai possibili danni alla salute derivanti dall’inquinamento acustico è necessario isolare acusticamente l’abitazione o il luogo di lavoro. È possibile intervenire su pareti, pavimenti, soffitti e tetti ricorrendo a materiali fonoisolanti o fonoassorbenti di varie tipologie: naturali, in fibra minerale o sintetici. Il sistema di isolamento acustico o insonorizzazione consente di attutire le vibrazioni e limitare la propagazione delle onde sonore che causano l’inquinamento acustico. Per scegliere il materiale più adatto e il sistema di isolamento più efficace per ogni contesto specifico è necessario rivolgersi a specialisti del settore. CL Coperture è uno di quelli. Opera sia in contesti residenziali che industriali.

Comments are closed.