Pannelli metallici coibentati per facciate

Lo sapevate che l’Italia è leader europeo nella produzione di pannelli metallici coibentati? Ebbene sì, il primo prodotto di questo genere è stato pensato e sviluppato per l’edilizia industriale da un’azienda lombarda.

La maggiore attenzione all’efficienza energetica e i bonus fiscali creati per incentivare le opere volte a risparmio energetico  hanno notevolmente ampliato la domanda di mercato che, ad oggi, non proviene più solo dall’edilizia industriale ma anche residenziale, grazie a soluzioni più performanti dal punto di vista estetico.

Come sono fatti i pannelli metallici coibentati

Si tratta di pannelli costituiti da due elementi – uno interno e uno esterno – che possono essere realizzati in varie tipologie di rivestimento metallico (ad esempio, acciaio zincato preverniciato o acciaio inossidabile). Il materiale coibentante è posto fra i due elementi e possono essere impiegati diversi tipi di isolanti a seconda delle specifiche esigenze di isolamento termico e acustico.

La produzione di ogni singolo pannello presente in commercio è regolamentata dalla UNI EN 14509:2007. Questa certificazione determina i requisiti prestazionali che questi materiali costruttivi devono obbligatoriamente possedere per essere marcati CE e ammessi sul mercato.

Perché usare i pannelli metallici coibentati per le facciate

Se in origine i pannelli metallici coibentati si utilizzavano esclusivamente per la copertura di tetti, negli ultimi anni sono stati impiegati anche per il rivestimento di facciate, grazie anche a una maggiore cura estetica: caratteristica che li rende soluzioni architettoniche creative e di grande pregio.

Si tratta quindi di sistemi costruttivi e isolanti particolarmente adatti alla ristrutturazione e riqualificazione di edifici che vengono applicati direttamente sui muri perimetrali o impiegati per la realizzazione di facciate ventilate.  Possono essere personalizzati nella dimensione, nella forma, nel colore e nelle finiture e non sono ideali solo per la copertura di superfici piane ma anche per costruzioni più complesse grazie a soluzioni dalle geometrie irregolari: circolari, inclinate o poligonali.

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