Tetto in metallo, cosa c’è da sapere

Perché il metallo può essere una buona scelta

È passato il tempo in cui le coperture in metallo venivano usate solo nell’edilizia industriale. Ora sono diventate un elemento costruttivo capace di caratterizzare, non solo tetti, ma anche facciate di edifici commerciali e residenziali.

Il motivo è da ricercare nell’alto grado di funzionalità che un tetto o un rivestimento in metallo sono in grado di offrire, a partire dalla tecnica di posa a secco arrivando fino al grande impatto estetico che alcune coperture possono garantire all’edificio.

Ma vediamo più nel dettaglio tutti i vantaggi che un tetto in metallo può apportare a un edificio – industriale, commerciale o residenziale che sia.

Resistenza al tempo e agli agenti atmosferici

Non è un segreto che il metallo è un materiale estremamente resistente, non solo al tempo ma anche agli agenti atmosferici. Un tetto in metallo può assicurare una durata che va dai 40 agli 80 anni (a seconda del materiale impiegato) e garantisce una migliore resistenza al vento, nonché un drenaggio eccellente dell’acqua.

Leggero, facile da posare e più economico

Rispetto a un tetto in legno o in calcestruzzo, un tetto in metallo pesa molto meno. Questa caratteristica consente di risparmiare sulle strutture di supporto, di velocizzare la posa della copertura e di applicarla anche su tetti pre-esistenti.

Tetto in metallo: quali materiali è possibile usare

Un tetto in metallo può essere realizzato in lamiera, rame, alluminio e acciaio galvanizzato. La scelta dipende dalla tipologia di edificio, dall’area climatica in cui questo è posizionato e dalle esigenze funzionali ed estetiche della Committenza.

Tetto in lamiera

In passato, la lamiera è stata largamente impiegata per la realizzazione di coperture industriali ma negli ultimi anni è stata adottata anche dall’edilizia residenziale e commerciale. È molto leggera, resistente alle sollecitazioni meccaniche, è facile da trasportare e da posare, è economica e personalizzabile nel colore.

Tetto in acciaio galvanizzato

Scegliere una copertura in acciaio galvanizzato è la soluzione perfetta  per edifici situati in zone umide e piovose. Subito dopo la posa, le lastre vengono rivestite con uno strato protettivo di zinco che le rende inattaccabili dall’umidità e dalla ruggine. È considerato un materiale estremamente durevole – se ben mantenuto, un tetto in acciaio galvanizzato può arrivare fino a 50 anni – e poco costoso.

Tetto in alluminio

L’alluminio è probabilmente il materiale metallico più efficace dal punto di vista energetico: riflette il calore senza assorbirlo, garantendo quindi un miglior isolamento termico. È molto resistente alla corrosione e i costi manutenzione sono quasi nulli. È probabilmente la soluzione prediletta dall’edilizia urbana grazie al suo grande impatto estetico e alla sua possibilità di personalizzazione. A differenza dell’acciaio galvanizzato, è meno resistente: si stima che un tetto in alluminio arrivi ai 40 anni di durata.

Tetto in rame

La copertura in rame è probabilmente la scelta migliore: è un materiale resistente agli agenti atmosferici e facile da lavorare sia a caldo che a freddo, oltre ad essere leggero, facile da pulire e richiede una minima manutenzione. Dopo l’installazione, il rame perde la sua colorazione e la sua lucentezza originaria per arrivare alla colorazione verde-azzurra. Questa trasformazione è dovuta alla patina di protezione che si forma a seguito del contatto con gli agenti atmosferici. Si stima che in zone montane, la colorazione verde si raggiunge in circa 50 anni, mentre nelle zone costiere in 3-5 anni.

Unico contro del tetto in rame è il costo, piuttosto alto rispetto agli altri materiali. Questo è l’unico motivo per cui si tende a preferire altri metalli.

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